Agostino Goccione quando la Luce Incontra l’Emozione: le Ninfee di Monet in Chiave Espressionista
Tutti conosciamo la calma serena delle Ninfee di Claude Monet, capolavori che hanno definito un’epoca e un modo di vedere la natura. Ma cosa succederebbe se prendessimo quello stesso soggetto, lo stagno di Giverny, e lo filtrassimo attraverso una sensibilità completamente diversa, quella tormentata e potente dell’Espressionismo di Agostino Goccione?
Una piccola collezione nascosta, un studio sperimentale intimo e profondo.
L’Impressione di Monet: Un Mondo di Luce e Atmosfera
Le “Ninfee” di Claude Monet sono l’emblema dell’Impressionismo, un’indagine quasi ossessiva sulla luce e le sue fugaci variazioni. Monet dissolve le forme nella vibrazione cromatica, utilizzando pennellate brevi e frammentate per catturare il riflesso del cielo sull’acqua, il tremolio delle foglie e la trasparenza dei petali.
Il suo obiettivo non è descrivere lo stagno in sé, ma trasmettere l’impressione visiva di un istante. È un’esperienza sensoriale dove l’atmosfera e la luce diventano i veri protagonisti. La sua tavolozza, pur essendo ricca, cerca l’armonia e la veridicità di un momento percepito, rendendo la natura in modo sereno e contemplativo, quasi scientifico nella sua ricerca della percezione ottica.
La Svolta Espressionista: Lo Stagno Diventa Specchio dell’Anima
Reinterpretare le ninfee con una tecnica espressionista, significa abbandonare la ricerca della luce esterna per far emergere una tempesta interiore. L’artista espressionista Agostino Goccione non cerca di catturare l’aspetto dello stagno, ma di proiettare su di esso il proprio stato d’animo.
- Forme e Contorni: Le forme delicate dei fiori verrebbero distorte, i contorni si farebbero spigolosi e marcati da un nero profondo.
- Pennellata: La pennellata diventa materica, violenta e gestuale, lasciando solchi spessi di colore (impasto) sulla tela.
- Colori: I colori si scollegano dalla realtà. L’acqua pore tingersi di un rosso angosciante o di un viola malinconico, e i verdi placidi di Monet si trasformerebbero in tonalità vive ed impattanti.
Il risultato non sarebbe più uno stagno sereno, ma uno specchio dell’anima dell’artista. Un paesaggio interiore carico di emozione, ansia o estasi, che mira a scuotere l’osservatore invece che a cullarlo.
Tutte le opere realizzate con la tecnica del colore ad lavorato a spatola e poi graffiato su compensato marino sono incorniciate a mano, da legno di rovere. Misure 45 cmx 65cm
Agostino Goccione:
Biografia di un Architetto e Pittore Torinese
Un percorso creativo che unisce architettura, pittura e design. Nato a Torino nel 1953, gostino Goccione ha dedicato la sua vita a esplorare le connessioni tra forma, colore e funzione, diventando una figura di riferimento nel panorama artistico e progettuale torinese.
Formazione Artistica e Accademica
La sua vocazione artistica si manifesta fin da giovane, con il conseguimento del diploma al Liceo Artistico di Torino. Prosegue la sua formazione accademica laureandosi in Architettura presso il prestigioso ateneo della sua città. La sua sete di conoscenza lo porta a Salisburgo nel 1973, dove frequenta un corso internazionale di incisione e vince il premio “Ehrenprais” per il suo talento.
Una Carriera tra Insegnamento e Mostre Internazionali
Parallelamente alla sua attività professionale, Agostino Goccione si è dedicato con passione all’insegnamento, ricoprendo il ruolo di docente di discipline pittoriche presso il Liceo Artistico di Torino.
La sua produzione artistica, che spazia dalla pittura all’arte grafica, è stata protagonista di numerose mostre in Italia e all’estero. Un capitolo significativo della sua carriera è il rapporto privilegiato con la grafica giapponese, che ha influenzato e arricchito la sua visione estetica.
Progetti di Architettura e Design su Misura
L’esperienza come architetto di Agostino Goccione è eclettica e versatile. I suoi progetti includono:
- Studi di architettura per l’industria: Soluzioni funzionali e innovative per spazi produttivi.
- Progettazione di stand fieristici: Creazione di allestimenti per esposizioni internazionali, capaci di comunicare un brand in modo efficace.
- Interior e Furniture Design: Disegno di mobili e complementi d’arredo che uniscono estetica e praticità.
La sua ricerca pittorica, combinata con una solida comprensione dei processi industriali, è sfociata nella creazione di decori unici per originalità e adattabilità, portando l’arte all’interno di progetti concreti.
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